martedì, novembre 24, 2009

Fermata ferroviaria: chi protesta, chi fa.


Sabato 28 alle ore 10 si terrà presso i cantieri della Fermata Ferroviaria di Grugliasco in Borgata Paradiso un Consiglio Comunale aperto. Ma, come potete leggere in un paio di post precedenti, Trenitalia ha affermato che non farà fermare alcun treno. Con tutta probabilità l'Amministrazione scaricherà le responsabilità a Trenitalia, Regione, ecc... portando poi in discussione un ordine del giorno. In questi giorni anche un parlamentare del PD si è preoccupato di fare un'interrogazione alla Camera.
Un gran da farsi insomma...ma con quali risultati? Le minacce di incatenarsi, gli attacchi a Trenitalia sui giornali, manifestazioni per dire che non è colpa dell'Amministrazione non hanno fatto altro che inasprire ancor di più i rapporti con Trenitalia.

Il PDL Grugliasco ha fatto la sua parte, portando alla Fermata per un sopralluogo la coordinatrice provinciale del PDL Barbara Bonino e inviando al Sottosegretario Bartolomeo Giachino una lettera per richiedere un intervento del Governo sulla mancata attivazione della Fermata.
Oggi finalmente è arrivata una buona notizia: "Già da dicembre fermeranno a Torino Porta Susa i treni Frecciarossa e Grugliasco avrà le fermate dei treni regionali. E’ stato possibile solo attraverso la mediazione del Governo nella persona del Sottosegretario Bartolomeo Giachino e del Ministro dei Trasporti Altero Matteoli. Bresso e Chiamparino hanno fallito dove il centro destra è riuscito dimostrando che nel tavolo delle trattative con Trenitalia le loro provocazioni non contano nulla. Se la stazione di Porta Susa e quella di Grugliasco non avessero avuto quelle fermate il territorio si sarebbe trovato di fronte a due monumenti allo spreco. Intanto, abbiamo chiesto in Commissione Ambiente della Camera dei Deputati la convocazione dell’Ad di Trenitalia Mauro Moretti affinché relazioni circa le risorse a disposizione della rete regionale ferroviaria."

L'unica cosa di cui deve ancora occuparsi Grugliasco è quella di inserire nel piano pluriennale delle opere un collegamento ciclopedonale che colleghi la fermata all'università, per evitare che gli studenti debbano ancora prendere il pulmann 76. Mazzù sui giornali ne ha parlato: ora vediamo se farà qualcosa di concreto!

Che dire: c'è chi protesta, c'è chi fa...

Ecco alcuni ulteriori dettagli: cliccando qui leggerete l'articolo di oggi della Stampa; cliccando qui l'articolo de Il Giornale del Piemonte e cliccando qui quello di Luna Nuova.

lunedì, novembre 16, 2009

Commissione Consiliare su teleriscaldamento NOVE


Visti i numerosi problemi che tanti cittadini grugliaschesi hanno avuto con la società di teleriscaldamento NOVE è stata convocata un'apposita commissione. Verranno trattati anche i problemi della società SEI (la dittà propietaria di NOVE al 49% dalla quale NOVE compra il calore).
La riunione si terrà lunedì 23 novembre alle ore 18 presso la sala consiliare in Comune (P.zza Matteotti 50)

Di seguito l'ordine del giorno:

1) Situazione Contabile NO.VE S.p.a. al 30/09/09, a fronte dei piani di rientro concordati con gli amministratori degli stabili grugliaschesi;

2) Chiarimenti sulla situazione tra la Società SEI, socio privato di NO.VE S.p.a., e Italgas;

3) Varie ed eventuali.

giovedì, novembre 12, 2009

Nassiriya 12 novembre 2003: non dimentichiamo.

giovedì, novembre 05, 2009

L'ultima sulla Fermata ferroviaria di Grugliasco? Il treno non si fermerà...


(cliccate sulle immagini per ingrandire e leggere gli articoli di giornale)

Il nostro gruppo consiliare, fin dal suo insediamento, si è costantemente preoccupato dello svolgimento dei lavori della Fermata ferroviaria di Grugliasco. Non contiamo neanche più le interrogazioni presentate e le discussioni in Consiglio...
In sintesi: il treno, secondo il progetto iniziale, si sarebbe dovuto fermare a Grugliasco già nel dicembre 2008. Poi, come ormai siamo purtroppo abituati a vedere, i lavori non sono terminati nei tempi prestabiliti: l'ennesima promessa non mantenuta. Unico "palliativo" ai disagi dei cittadini che da un anno attendevano il termine dei lavori l'ingente penale (circa 500 euro al giorno) che la ditta che esegue i lavori sta pagando per non aver rispettato le tempistiche.
Curioso che, a differenza di quanto potrete leggere nell'articolo allegato, nessun Assessore e nessun Sindaco allora si siano incatenati per protestare con la ditta che di fatto ha posticipato di un anno l'entrata in funzione del servizio...E pensare che, come è stato anche scritto nell'articolo di Luna Nuova che potete leggere, se i lavori fossero finiti nei primi mesi del 2009 ci sarebbe stata la possibilità di inserire la fermata di Grugliasco nell'orario estivo e di far fermare alcuni treni...

E oggi cosa succede?? Che Trenitalia comunica a Grugliasco che non farà fermare i treni fino a quando la Regione Piemonte non firmerà il nuovo contratto di servizio (chiedono alla Regione e all'Agenzia metropolitana dei trasporti qualcosa come 31 milioni di euro quando prima, nel 2008, la cifra calcolata era di 15 milioni).
Il tutto aggravato dal fatto che nel 2002 il comune di Grugliasco, Provincia, Agenzia Metropolitana del Trasporti, Regione e Ferrovie avevano firmato un Protocollo d'Intesa che prevedeva l'attivazione della fermata.
Quindi, per colpa di una battaglia, per così dire, ai "piani alti" (principalmente tra Regione e Trenitalia), i cittadini grugliaschesi dovranno ancora aspettare. Con una valanga di ricadute: le attività commerciali previste nel progetto non si sa come faranno a campare, i lavori stradali (come il senso unico in via Podgora) dovranno attendere ancora, senza pensare poi ai possibili atti vandalici su una struttura che rischia di diventare oggetto di atti vandalici.
Ora inizierà lo "scarica barile"; ognunodirà che è colpa degli altri. E chi ci rimette, come sempre?

martedì, novembre 03, 2009

Comunicato stampa sulla questione sollevata dall'ANPI

Il PDL Grugliasco prende le distanze e condanna fermamente le affermazioni inneggianti al Fascismo comparse sul social network Facebook, ma coglie l'occasione per esprimere solidarietà al Consigliere Comunale Vigna, pretestuosamente attaccato e denigrato dall'ANPI di Grugliasco. (per leggere il comunicato cliccare qui)

Il PDL Grugliasco - nel solco della tradizione di alcuni suoi membri che da innumerevoli anni partecipavano a varie manifestazioni di commemorazione del 25 aprile con le proprie famiglie - negli ultimi anni ha partecipato alle commemorazioni del 25 e 30 aprile svoltesi a Grugliasco.

Una partecipazione sempre sentita e composta, anche a fronte di discorsi talvolta troppo forti e provocatori di alcuni suoi esponenti, come è avvenuto nell'ultima occasione; discorsi che ben poco hanno a che vedere con la ricorrenza celebrata.

Allo stesso modo in cui prendiamo le distanze dallo spiacevole episodio succitato avvenuto su Facebook, ci auguriamo che la sezione cittadina dell'ANPI prenda ufficialmente le distanze dalle affermazioni del suo esponente Fulvio Grandinetti, che sul medesimo network scrisse “Un porco è un porco anche da morto” riferendosi al caporal maggiore dei paracadutisti della Folgore Alessandro di Lisio, caduto in un attentato terroristico in Afghanistan il 14 luglio 2009: sono ancora nitide davanti ai nostri occhi le immagini del Presidente della Repubblica Napolitano che rende omaggio alla salma e alla famiglia.

Rinnoviamo la nostra stima all'ANPI, alla Federzione Italiana Volontari della Libertà e alla Federazione Italiana Associazioni Partigiane che in questi anni hanno portato avanti, soprattutto tra i giovani, i valori della Resistenza e della democrazia.


Aggiungo un Post Scrittum: visitando il blog dell'ANPI ho anche trovato una interessante valutazione sul ruolo storico del PCI (per leggerla clicca qui). Ho sentito il dovere di pubblicare un commento con alcuni video che possono meglio completare l'analisi storico-politica proposta. Dal momento che quel blog ha i commenti moderati, spero che il mio commento possa essere a breve pubblicato e mi premurerò di segnalarlo a tutti i lettori di questo blog.