giovedì, marzo 26, 2009

Variante al Piano Regolatore? No grazie...


Il 31 marzo approderà in Consiglio Comunale la variante strutturale al Piano Regolatore.
Avevo già affermato sui blog di alcuni amici del centrosinistra che questa variante partiva da un presupposto sbagliato: costruire case per pagarsi il nuovo campo sportivo. Sia chiaro, di case ne abbiamo bisogno ed anche il Governo sta approntando, di concerto con le Regioni, il nuovo "piano casa". Ma nella variante in esame è davvero troppo palese che tutto sia nato con lo scopo di finanziare un'impianto sportivo che non si poteva finanziare in altro modo.

La costruzione della nuova "Città dello sport" su C.so Allamano è una scelta sbagliata. La Valutazione Ambientale Strategica allegata alla variante afferma che "i valori più alti di composti organici volatili sono stati rilevati nelle arterie viarie a più intenso traffico veicolare". Per non parlare poi della vicinanza a insediamenti industriali...
E noi li' vogliamo andare a costruire un impianto per fare sport?
In più tra le motivazioni dell'accorpamento di due campi in un'unico punto si afferma che la tali impinati sono "fonte di traffico e possibili disservizi": davvero ridicolo, secondo questo stesso principio, localizzare la cittadella sportiva vicino ad una delle arterie più trafficate della città!
E cosa dire poi dei soldi spesi pochissimi anni fa (se non erro 750.000 euro) per riqualificare un impianto sportivo che questa variante prevede di demolire!
Perchè non mantenere gli impianti attuali e costruire poi un polo sportivo comunale-universitario quando si insedierà l'Università, per favorire l'integrazione tra grugliaschesi e studenti?

La costruzione di nuove abitazioni non può che vederci favorevoli, anche perchè si andranno a recuperare alcune zone degradate. Si potevano però costruire lo stesso queste abitazioni, magari rinunciando a quelle che sorgeranno sugli attuali campi sportivi che noi invece proponiamo di mantenere senza fare un nuovo super-impianto.

Per quanto riguarda la costruzione di una nuova Caserma dei Carabinieri siamo assolutamente d'accordo: porterà più agenti sul territorio. Ma anche in questo caso si poteva costruire non al posto dei campi sportivi attuali ma su terreni limitrofi a quella attuale che sono liberi.

Personalmente avrei potuto anche condividere una variante che avesse proposto una nuova caserma e alcune nuove abitazioni, ma ritengo davvero incomprensibile la scelta di creare questo nuovo mega impianto sportivo quando poi l'Università ne farà uno simile, in una zona meno inquinata e che potrebbe favorire quell'integrazione con gli studenti universitari che finora è mancata...
Ecco perchè il nostro voto non potrà che essere contrario...

Teleriscaldamento NOVE...che pasticciaccio!


Martedi' si è svolta un'infuocata commissione di controllo e garanzia sulla NOVE, la municipalizzata che eroga il servizio di teleriscaldamento. Dopo anni di bilanci in passivo si aggiunge un'altro problema: sembrano spariti circa 350.000 euro che i cittadini dicono di aver pagato, ma che la società dice di non aver mai ricevuto e che quindi chiede nuovamente, pena la messa in mora ed il pignoramento dei beni. Dopo gli interventi fatti dal Presidente di NOVE Mortellaro e da alcuni amministratori di condominio, devo dire che è davvero difficile capire dove siano finiti i soldi. Per non parlare poi degli altri 400.000 euro dovuti dalla Residenza Universitaria che sembrano anch'essi mancare all'appello.

Di certo ci sono gravi responsabilità organizzative e di fatturazione della società: bollette che per anni sono arrivate senza regolarità, spesso con conteggi sbagliati, e per ora mancanza di documentazione che certifichi i flussi di cassa per provare i mancati introiti.

Cosa ha fatto l'Amministrazione Mazzù a fronte di questi problemi? Ha riconfermato nel 2008 la presidenza a Mortellaro...Pensate che solo da poco, dopo anni e anni che la fatturazione era cosi' maldestramente gestita da una società esterna a NOVE si è deciso di fargli causa.
Di certo in questa vicenda, dove come sempre ci rimettono i cittadini, le responsabilità sono tante e di tante persone; ma è impossibile negare le gravi responsabilità gestionali della NOVE, creata anni fa con ingenti investimenti infrastrutturali mai recuperati e con un assetto tecnologico-aziendale intrinsecamente destinato alla perdita d'esercizio (pensate che lo stesso amministratore delegato ha ammesso che l'unica salvezza sarà l'inceneritore...ma mancano ancora parecchi anni!!!).

Continueremo a monitorare la situazione...

sabato, marzo 14, 2009

Reportage dal Consiglio Comunale del 12/3/2009

Il Consiglio Comunale è iniziato subto con la discussione di un'interpellanza riguardante l'ultima odissea dei lavori in corso: la Fermata Ferroviaria. Dopo le promesse puntualmente non rispettate di alcuni mesi fa di Assessori e Presidenti di commissione, pronti a mettere la mano sul fuoco circa la messa in funzione della fermata per dicembre 2008, la situazine è ancora bloccata. I lavori sono praticamente fermi, gli orari e il numero dei treni che fermeranno ancora un mistero...ora promettono che il treno fermerà a giugno 2009: noi proveremo a prenderlo per quella data...e se non fermerà lo prenderemo al volo!

E' stata poi approvata, nonostante il nostro voto fortemente contrario, una modifica al regolamento comunale della gestione dei rifiuti. Verranno istituiti degli Ispettori Ecologici che, assieme a Polizia Locale e guardie ecologiche volontarie potranno "assumere informazioni, procedere ad ispezioni di cose e luoghi diversi dalla privata dimora, a rilievi segnaletici descrittivi e ad ogni altra operazione tecnica, quando ciò sia necessario o utile al fine dell'accertamento di violazioni o disposizioni del regolamento e della inividuazione dei responsabili delle violazioni medesime".
Andiamo per ordine. Tutto nasce dal fatto che i dati percentuali della differenziata sono in calo. Come farli migliorare? Frugando nei sacchetti dell'immondizia per vedere se qualcuno ha buttato la cosa sbagliata nel cassonetto sbagliato, cercare etichette o fogli con un nome sopra e multare il responsabile.
Oltre ad essere un provvedimento inquisitorio e a mio parere frutto di un "integralismo ambientalista", sono convinto nasca da un presupposto sbagliatissimo: il bene dell'ambiente nè te lo insegno nè te lo rendo conveniente, ma te lo impongo. Posso capire se fosse limitato a rifiuti pericolosi o nocivi; capisco anche il multare chi butta fuori dall'ecocentro materassi e televisori. Ma a tutto c'è un limite. Questa Amministrazione non penso abbia ancora capito il principio alla base della nostra proposta (che hanno approvato anche loro!) circa le Isole Ecologiche: le politiche ambientali devono essere convenienti per il cittadino e non solo imposte!
Queste sanzioni inoltre andranno come al solito a riempire le tasche del Comune e a quanto pare (ma indagheremo meglio...) non saranno neanche reinvestite in azioni volte al miglioramento della raccolta rifiuti (come ad esempio la differenziata anche per i cestini dei rifiuti stradali che abbiamo proposto).

Abbiamo poi appoggiato una proposta di Rifondazione, Comunisti e Verdi relativa all'erogazione di un contributo ai cittadini senza reddito per l'utilizzo dei mezzi pubblici. Nonostante il capriccioso rifiuto di togliere i simboli avanzato da noi e dal PD (è usanza toglierli quando una mozione vuole essere approvata da tutto il Consiglio Comunale) abbiamo votato a favore per senso di responsabilità, specie in questo periodo di crisi.

domenica, marzo 01, 2009

Nuove energie per Grugliasco



Dopo l'emendamento approvato in sede di discussione di Bilancio 2009 che prevede la redazione di uno studio di fattibilità per la realizzazione di isole ecologiche interrate, continuiamo ad avanzare proposte in materia di ambiente ed energie alternative.

Ho avuto modo di leggere su uno speciale della rivista "Domus" alcune importanti proposte eco-compatibili di Vancouver. Oltre a solare e fotovoltaico, le recenti politiche ambientali della città canadese hanno previsto la costruzione di piccoli impianti geotermici che sfruttano il sistema fognario per produrre calore. Dopo alcune ricerche ho trovato un comune bergamasco che, primo in Italia, ha recentemente costruito un impianto di questo tipo che permette di riscaldare la piscina, il palazzetto dello sport ed il bocciodromo con costi decisamente inferiori al gas. (clicca qui per leggere l'articolo). L'impianto costa circa 700.000 euro ma permette di risparmiare circa 150.000 euro l'anno di gas, coprendo l'investimento iniziale in 5-6 anni con ridotte spese di manutenzione ordinaria e una capacità produttiva ben superiore al solare.
Ho pensato quindi di suggerire agli uffici tecnici di Grugliasco di prendere contatti con questo comune e verificare la possibilità di realizzare un impianto analogo nella nostra città. (cliccare qui per leggere la lettera all'Assessore all'Ambiente).

Nella nostra città negli ultimi anni, per quanto riguarda le politiche ambientali, si è puntato quasi esclusivamente su solare e fotovoltaico. Nel mondo però si sta cercando di diversificare quanto più possibile, valutando anche le ricadute sociali delle politiche eco-compatibili: il successo delle politiche ambientali deve avere anche dei vantaggi sociali, altrimenti viene percepito come imposto dall'alto e non accettato. Ecco perchè, in fase di approvazione del nuovo regolamento edilizio tra poche settimane, avanzeremo proposte in questo senso...ma per ora non ve le anticipo!

Recentemente è stato formalizzato un patto Italia-Francia che prevede la costruzione di nuove centrali nucleari. Personalmente sono d'accordo perchè attualmente la capacità produttiva del nucleare non ha rivali, ma non mi inoltro nell'argomento in questo post. Nelle poliche ambientali bisogna ragionare per livelli, e a livello locale ritengo la soluzione del geotermico da acque reflue una delle migliori per quanto riguarda il rapporto costo-produttività.