
Il Consiglio Comunale ha visto l'approvazione del piano particolareggiato del "Borgo II".
Dopo un pessimo regolamento per l'identificazione dei soggetti attuatori (se vi ricordate si era variato il regolamento per far si che costruisse chi era proprietario del terreno, senza indire alcuna gara...) questo piano particolareggiato ha messo in vendita case con un prezzo al metro quadro di 200 euro superiore al simile lotto 1: il tutto dovuto all'aumento ISTAT e ad una forte incidenza dell'installazione di pannelli solari e fotovoltaici più potenti del lotto 1. Operazione apprezzabile se non fosse che questi stabili saranno collegati al teleriscaldamento: un'assurda legge impone lo stesso di montare i pannelli solari, facendo lievitare non di poco il costo al metro quadro in un momento di crisi come questo. Per non parlare dell'obbligo, oltre certe metrature, di acquistare due box (circa 15.000 euro a box): il tutto per una volontà politica che non condivido di non realizzare parcheggi in superficie.
Abbiamo inoltre sollevato alcuni dubbi per la somma di 200.000 euro richiesti alle ditte costruttrici private per l'arredamento delle rotatorie: ci sembra davvero una cifra eccessiva, che abbiamo proposto sia dirottata su interventi per il risparmio energetico nell'illuminazione pubblica della zona.
Per tutti questi motivi il nostro voto è stato contrario. E non siamo stati gli unici a non approvare questo progetto, vista la non partecipazione al voto di un consigliere di maggioranza...
Purtroppo è stata respinta una nostra mozione che chiedeva il miglioramento dell'informazione ai cittadini in merito ai lavori pubblici. Non chiedevamo altro che mettere sul sito e sul giornalino "In Grugliasco" un'apposita sezione che, bimestralmente, aggiornasse i cittadini sull'andamento di tutti i lavori pubblici e sulle cause degli eventuali ritardi. Una "presuntuosa" maggioranza ha respinto la proposta, dicendo che già si occupano di informare i cittadini...quando proponiamo una cosa dicono sempre che la fanno già, ma in realtà si preoccupano attentamente sui "loro" organi d'informazione di dire ben poco sui ritardi, anche quelli più clamorosi come il parco di via Olevano e la Fermata Ferroviaria. 4 consiglieri di maggioranza hanno però votato a favore della nostra proposta e due del PD si sono astenuti: ho apprezzato il loro coraggio e li ringrazio, pensando anche ai "rimproveri" che molto probabilmente hanno già ricevuto!
Stesso triste esito ha avuto la nostra proposta che richiedeva più incentivi per l'installazione di impianti solari e fotovoltaici nelle abitazioni monofamigliari...
La bagarre si è poi scatenata quando, il giorno 23 (purtroppo ero assente perchè bloccato a Milano da un esame all'università...), si è discussa la mozione del PD che condannava la proposta di legge 1360. Questa proposta di legge, in soldoni, propone l'istituzione di un "Ordine Tricolore" per i combattenti della II guerra mondiale (partigiani e repubblichini) e istituisce una pensione simbolica ai combattenti della Repubblica Sociale Italiana guidata da Mussolini.
Il presidente del Consiglio Fiandaca si è astenuto sulla proposta, scatenando le ire dei suoi colleghi di maggioranza...si vocifera addirittura di una possibile sfiducia!
Il nostro gruppo non ha partecipato al voto e pur non essendo stato presente avrei fatto lo stesso.
Dopo un pessimo regolamento per l'identificazione dei soggetti attuatori (se vi ricordate si era variato il regolamento per far si che costruisse chi era proprietario del terreno, senza indire alcuna gara...) questo piano particolareggiato ha messo in vendita case con un prezzo al metro quadro di 200 euro superiore al simile lotto 1: il tutto dovuto all'aumento ISTAT e ad una forte incidenza dell'installazione di pannelli solari e fotovoltaici più potenti del lotto 1. Operazione apprezzabile se non fosse che questi stabili saranno collegati al teleriscaldamento: un'assurda legge impone lo stesso di montare i pannelli solari, facendo lievitare non di poco il costo al metro quadro in un momento di crisi come questo. Per non parlare dell'obbligo, oltre certe metrature, di acquistare due box (circa 15.000 euro a box): il tutto per una volontà politica che non condivido di non realizzare parcheggi in superficie.
Abbiamo inoltre sollevato alcuni dubbi per la somma di 200.000 euro richiesti alle ditte costruttrici private per l'arredamento delle rotatorie: ci sembra davvero una cifra eccessiva, che abbiamo proposto sia dirottata su interventi per il risparmio energetico nell'illuminazione pubblica della zona.
Per tutti questi motivi il nostro voto è stato contrario. E non siamo stati gli unici a non approvare questo progetto, vista la non partecipazione al voto di un consigliere di maggioranza...
Purtroppo è stata respinta una nostra mozione che chiedeva il miglioramento dell'informazione ai cittadini in merito ai lavori pubblici. Non chiedevamo altro che mettere sul sito e sul giornalino "In Grugliasco" un'apposita sezione che, bimestralmente, aggiornasse i cittadini sull'andamento di tutti i lavori pubblici e sulle cause degli eventuali ritardi. Una "presuntuosa" maggioranza ha respinto la proposta, dicendo che già si occupano di informare i cittadini...quando proponiamo una cosa dicono sempre che la fanno già, ma in realtà si preoccupano attentamente sui "loro" organi d'informazione di dire ben poco sui ritardi, anche quelli più clamorosi come il parco di via Olevano e la Fermata Ferroviaria. 4 consiglieri di maggioranza hanno però votato a favore della nostra proposta e due del PD si sono astenuti: ho apprezzato il loro coraggio e li ringrazio, pensando anche ai "rimproveri" che molto probabilmente hanno già ricevuto!
Stesso triste esito ha avuto la nostra proposta che richiedeva più incentivi per l'installazione di impianti solari e fotovoltaici nelle abitazioni monofamigliari...
La bagarre si è poi scatenata quando, il giorno 23 (purtroppo ero assente perchè bloccato a Milano da un esame all'università...), si è discussa la mozione del PD che condannava la proposta di legge 1360. Questa proposta di legge, in soldoni, propone l'istituzione di un "Ordine Tricolore" per i combattenti della II guerra mondiale (partigiani e repubblichini) e istituisce una pensione simbolica ai combattenti della Repubblica Sociale Italiana guidata da Mussolini.
Il presidente del Consiglio Fiandaca si è astenuto sulla proposta, scatenando le ire dei suoi colleghi di maggioranza...si vocifera addirittura di una possibile sfiducia!
Il nostro gruppo non ha partecipato al voto e pur non essendo stato presente avrei fatto lo stesso.
2 commenti:
Caro Aldo, l'intervento di Fiandaca è stato a dir poco inqualificabile. Mi auguro che faccia marcia indietro e si scusi. Capita a tutti di sbagliare, e dunque nessuna condanna. Ma se si capisce di aver sbagliato (e lui HA sbagliato) bisogna avere l'intelligenza di ammetterlo. A meno di non essere inguaribilmente autoreferenziali.
Buon 25 Aprile
Non l'ho sentito ma mi premurerò di avere la trascrizione e poi diro qualcosa.
Quanto al mio giudizio sul 25 aprile rimando al post sopra.
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