domenica, marzo 01, 2009

Nuove energie per Grugliasco



Dopo l'emendamento approvato in sede di discussione di Bilancio 2009 che prevede la redazione di uno studio di fattibilità per la realizzazione di isole ecologiche interrate, continuiamo ad avanzare proposte in materia di ambiente ed energie alternative.

Ho avuto modo di leggere su uno speciale della rivista "Domus" alcune importanti proposte eco-compatibili di Vancouver. Oltre a solare e fotovoltaico, le recenti politiche ambientali della città canadese hanno previsto la costruzione di piccoli impianti geotermici che sfruttano il sistema fognario per produrre calore. Dopo alcune ricerche ho trovato un comune bergamasco che, primo in Italia, ha recentemente costruito un impianto di questo tipo che permette di riscaldare la piscina, il palazzetto dello sport ed il bocciodromo con costi decisamente inferiori al gas. (clicca qui per leggere l'articolo). L'impianto costa circa 700.000 euro ma permette di risparmiare circa 150.000 euro l'anno di gas, coprendo l'investimento iniziale in 5-6 anni con ridotte spese di manutenzione ordinaria e una capacità produttiva ben superiore al solare.
Ho pensato quindi di suggerire agli uffici tecnici di Grugliasco di prendere contatti con questo comune e verificare la possibilità di realizzare un impianto analogo nella nostra città. (cliccare qui per leggere la lettera all'Assessore all'Ambiente).

Nella nostra città negli ultimi anni, per quanto riguarda le politiche ambientali, si è puntato quasi esclusivamente su solare e fotovoltaico. Nel mondo però si sta cercando di diversificare quanto più possibile, valutando anche le ricadute sociali delle politiche eco-compatibili: il successo delle politiche ambientali deve avere anche dei vantaggi sociali, altrimenti viene percepito come imposto dall'alto e non accettato. Ecco perchè, in fase di approvazione del nuovo regolamento edilizio tra poche settimane, avanzeremo proposte in questo senso...ma per ora non ve le anticipo!

Recentemente è stato formalizzato un patto Italia-Francia che prevede la costruzione di nuove centrali nucleari. Personalmente sono d'accordo perchè attualmente la capacità produttiva del nucleare non ha rivali, ma non mi inoltro nell'argomento in questo post. Nelle poliche ambientali bisogna ragionare per livelli, e a livello locale ritengo la soluzione del geotermico da acque reflue una delle migliori per quanto riguarda il rapporto costo-produttività.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Fabrizio scrive:

Ultimamente si sente parlare fin troppo delle energie rinnovabili, tra cui il fotovoltaico. Sono rappresentate come la panacea di tutti i mali, le cose non stanno così o meglio...

La maggior parte degli edifici di Grugliasco sono stati edificati dagli anni '70 a quelli '90. Non hanno praticamente isolante termico e sono paragonabili ad un secchio con molti fori. Per cui possiamo mettere il fotovoltaico, l'eolico, il nucleare, il geotermico o la fusione a freddo, ma avremmo sempre energia che dall'interno dell'abitazione viene buttata all'esterno. Infatti il 30-40% dell'energia è effettivamente utilizzata dagli utenti!

Quindi se vuoi un mio vivo consiglio per il nuovo regolamento edilizio, proponi dei parametri per isolamento termico come quelli della provincia di Bolzano (tempo fa ti ho inviato quella slide su Klimahouse) in cui le costruzioni per avere l'abitabilità non devono consumare più di 7 litri a mq di gasolio (o di energia equivalente).

In secondo luogo, le ristrutturazioni e in generale l'edilizia sono da sempre il volano dell'economia. Si potrebbero quindi creare più posti di lavoro, rispetto ad una "grande opera"! Inoltre la ricchezza procapite sarebbe più distribuita!

Fatto questo possiamo parlare in seguito di geotermico solare nucleare fogne etc...

Aldo Olivero ha detto...

Concordo pienamente sul fatto di dover lavorare sulla maggiore coibentazione delle abitazioni, e concordo anche sul fatto che si debba finanziare la sostituzione quantomeno degli infissi. Vedremo cosa proporrà il nuovo regolamento edilizio in tal senso...

Per quanto riguarda la mia proposta sul geotermico si riferiva al riscaldamento dell'acqua della piscina comunale e di altri impianti sportivi per i quali la coibentazione dovrebbe essere già garantita o essere di relativa importanza (nel caso del riscaldamento dell'acqua). Per cui ritengo i tempi maturi per una proposta del genere.

PDL ha detto...

Sei un vulcano di idee!!
Per rimanere in tema di geotermìa.