giovedì, ottobre 30, 2008

Chi protesta, chi propone...


Oggi è il giorno del grande sciopero anti-Gelmini. Sono quindi rimasto a casa, anche se non avrei comunque avuto lezione perchè un professore è malato.
Mentre molti ora sono in piazza, compresi alcuni (devo dire pochi) miei compagni di corso, mentre molti pensano che il modo migliore per risolvere le cose sia fare qualche comparsata sui tg locali, io ho deciso di non sprecare la mattinata e ho scritto una mail al mio Rettore. Probabilmente non la prenderà in considerazione, ma ho pensato fosse meglio scrivere a lui, che davvero può cambiare e migliorare le cose, piuttosto che andarle ad urlare in piazza (anche perchè avrei urlato concetti ben più articolati rispetto agli slogan che si sentono. Ognuno è comunque liberissimo di andarci...l'ho fatto anche io in alcune occasioni).

Un paio di link interessanti. Una intervista proprio al Rettore del Politecnico di Milano e una all'on. Rossi del PD.


martedì, ottobre 28, 2008

Per chi, dopo lo sciopero, vuole ragionare sulla riforma Gelmini...


Come scritto in un paio di post precedenti, esistono associazioni di genitori e insegnanti che sono favorevoli alla Riforma della scuola, spiegano il perchè e soprattutto hanno anche il coraggio di fare critica nel vero senso della parola, ovvero analizzare e dare giudizi, positivi e negativi, sulla Riforma.
Invito pertanto tutti a questo interessante incontro l'11 novembre, alle 21 presso la Piazza dei Mestieri in via Durando 13 a Torino. Per non urlare e basta, ma per capire davvero, come dice il titolo, quale è la posta in gioco.

sabato, ottobre 25, 2008

Alcune voci fuori dal coro...

Come annunciato, pubblico materiali e riflessioni sulla proposta Gemini e sulle proposte finanziarie sull’università, cercando di distinguere attentamente il discorso tra maestro prevalente-tempo pieno, e università. Cercherò di ridurre al minimo le mie opinioni e suggerirò opinioni di associazioni autorevoli nel campo dell’istruzione (che a Grugliasco non hanno potuto parlare perché accuratamente ignorate dal Sindaco e dall’Assessore Colombi

M.AESTRO PREVALENTE: Questo è il termine corretto e più vicino alla realtà riguardo la riforma del corpo docente. Il cosiddetto maestro unico sarà infatti affiancato da alcuni docenti per l’insegnamento, ad esempio, della lingua inglese. Tra le motivazioni di questa scelta la volontà di introdurre una figura forte, un riferimento chiaro per lo studente. Norberto Bottani, autorevole esperto di istruzione, ha affermato che “il docente unico che fa tutto nella scuola elementare non c'è più da nessuna parte, però ovunque c'è il docente prevalente che si avvale di specialisti che entrano o escono in classe in base ad una intesa”. Per quale motivo? Perché la proliferazione di docenti nella scuola elementare la porterebbe ad essere una scuola media anticipata. Anche Marcello dell’Orta, autore di “Io speriamo che me la cavo”, ha sostenuto questa proposta, nonostante le sue idee politiche siano ben distanti dal centrodestra.

TEMPO PIENO: Nonostante gli allarmi pubblicati sui giornali nazionali circa la possibile scomparsa del tempo pieno, in realtà la manovra potrebbe portare ad un incremento dello stesso di quasi il 50%. Nei dossier posti di seguito vengono anche effettuate delle simulazioni. Interessante sottolineare che l’applicazione pratica verrebbe agevolata da una maggiore autonomia degli istituti e non da una organizzazione centralizzata: se venisse davvero applicata la sussidiarietà nella distribuzione delle risorse si otterrebbero facilmente i risultati sperati.

Di seguito i link di due corposi dossier su maestro unico e tempo pieno, redatti dalla rivista Tuttoscuola e dall’associazione di docenti DIESSE.:

http://www.diesse.org/default.asp?id=427&id_n=2362

http://www.tuttoscuola.com/cgi-local/disp.cgi?ID=18581

Inoltre segnalo alcuni articoli tratti dal sussidiario.net:

http://www.ilsussidiario.net/archivioarticoli.aspx?canale=26

Invito anche a visionare i siti internet di Foe, DISAL e associazione “Il rischio educativo”.


UNIVERSITA’: I tagli al FFO porteranno entro il 2013 ad un risparmio di più di un miliardo euro. Il collasso sarebbe verosimile, soprattutto per molti atenei che già non navigano in ottime acque. Ecco quindi la possibilità (sottolineo possibilità) per gli atenei di trasformarsi in fondazioni private. Questa liberalizzazione, seppur auspicabile visti i pessimi risultati di molti atenei in materia di amministrazione finanziaria, è purtroppo troppo generica e difficilmente applicabile, vista anche l’ambiguita della normativa sui finanziamenti statali agli atenei una volta trasformati in fondazioni. Interessante, durante la XIV legislatura, la proposta dell’on. Rossi di centrosinistra. Condivido pienamente l’opinione del prof. Checchi della Statale di Milano riguardo la necessità di differenziare gli atenei e non di considerarli tutti in maniera uguale. In generale ritengo che la riforma, nonostante alcune imprecisioni e genericità, metta comunque mano ad un sistema mal strutturato, che per anni ha avuto nello Stato una banca alla quale richiedere soldi per porre rimedio alle proprie inefficienze. Mi auguro che, passata questa fase di duro contrasto, si rivalutino le proposte passate e presenti, sia di destra che di sinistra nonché quelle di esperti nell’ambito universitario, per migliorare la riforma in materia universitaria.

http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=7259

http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=7257

http://www.ilsussidiario.net/approfondimenti.aspx

Pubblico inoltre le dichiarazioni di Stefano Verzillo, presidente del CLDS ed esponente della lista di rappresentanza universitaria con il maggior numero di rappresentanti (che però, stranamente, è stata interpellata pochissimo dai media...sarà un caso?)

http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=7711#Sondaggio


mercoledì, ottobre 22, 2008

Basta insulti personali sul forum di Grugliasco

Ieri Luciano mi ha segnalato un o squallido post di tal Fotografo sul forum del Comune in cui si auguravano spiacevoli situazioni alla figlia del Sindaco Mazzù. Sembrerà scontato e banale, ma ci tengo a condannare le parole di questo cretino ed esprimo la mia piena solidarietà al Sindaco.

martedì, ottobre 21, 2008

Pensiero unico contro il maestro unico...

Dopo l'inopportuno Consiglio Comunale aperto di Collegno sulla riforma Gelmini (chissà cosa può decidere in merito un Consiglio Comunale...) ero felice che a Grugliasco si fosse imparata la lezione e si fosse convocata un'assemblea pubblica. Peccato che, come già capitato in altre occasioni, gli inviti ai relatori della serata siano stati fatti ad hoc. Si invitano solo certe associazioni di genitori, solo certi rappresentanti degli studenti, solo certi pedagogisti... Tanto si è rimproverato al Ministro circa la mancanza di confronto e poi neanche nel nostro piccolo riusciamo a fare meglio? 
Inutile il discorso iniziale di Mazzù e la sua difesa dai giudizi di faziosità espressi da alcuni: gli inviti sono stati faziosi e parziali. Per un semplice motivo: mancava completamente il contraddittorio, se non fosse stato per l'onorevole leghista che ha partecipato alla serata su invito del consigliere della Lega Sardano. Questo è a dir poco vergognoso: uso volutamente questa parola perchè la chiara intenzione era quella di far passare un unico messaggio, un unico giudizio, un unico parere tecnico sulla riforma.  Questo problema di fondo è stato sollevato nel primo intervento dal pubblico, ma Sindaco e Assessore hanno glissato...
Per quale motivo è stata invitata solo un'associazione studentesca e non un'altra che magari aveva un'opinione diversa? Perchè solo l'associazione di genitori contraria alla riforma e non un'altra che magari la pensa diversamente? L'assessore Colombi ha avuto il coraggio di dirmi che non aveva i contatti telefonici...mi auguro scherzasse. 
Ecco perchè prima di discutere dei contenuti della serata, sui quali mi riservo di dedicare successivamente un altro post, ho ritenuto doveroso segnalare questa situazione. Le regole di fondo vanno chiarite prima di tutto. Pensate che una maestra seduta davanti a me, compiaciuta, mi ha detto: "vedi che non ci sono nè studenti nè docenti daccordo sulla riforma?" Ti credo, non sono stati invitati a parlare!!! 
Un'ultima considerazione sulla platea: i fischi e le urla contro l'onorevole leghista possono anche starci, anche se sono segno di una profonda mancanza di educazione. Quello che mi lascia profondamente perplesso sono stati i fischi e le urla verso gli altri genitori che la pensano diversamente e sono favorevoli alla riforma. Un conto è incavolarsi contro un politico che agisce diversamente da quello che ritengo sia giusto, un conto è insultare un altro genitore solo perchè la pensa diversamente da me...
Concludo con una battuta per raffreddare i bollenti spiriti di ieri sera: Il Sindaco e l' Assessore Colombi il voto sulla loro condotta lo preferiscono numerico o sotto forma di giudizio? 

sabato, ottobre 04, 2008

Reportage dal Consiglio Comunale del 30/9/08

Nel Consiglio Comunale "post vacanze" si sono discussi molti argomenti di natura economica.

E' stato approvato un piano di vendite di immobili comunali per rispettare il Patto di Stabilità stabilito dalla Finanziaria del Governo. Il nuovo Patto di Stabilità stabilisce che i Comuni debbano ridurre drasticamente la parte del Bilancio riguardante le spese di investimento e finanziare le opere con soldi "già in cassa", non derivanti da mutui. La nostra città, dopo anni in cui si sono accesi mutui su mutui, si è ritrovata quindi a dover vendere immobili per rispettare il Patto e non incorrere in sanzioni. I soldi ricavati da queste vendite costituiranno un avanzo da utilizzare per l'estinzione di mutui. Una giusta norma del Governo per ridurre l'accensione di mutui. Uniche modifiche che forse sarebbero state utili sono il non considerare i finanziamenti regionali o statali alla pari dei mutui nel conteggio degli investimenti e far applicare la norma solo per i nuovi lavori pubblici e non per quelli in corso d'opera.

Il nostro gruppo si è poi astenuto sul nuovo statuto della società TRM del termovalorizzatore. Veniva approvato un aumento di capitale (meno di 2000 euro per il nostro comune) già previsto nei piani originari, ma si introduceva la possibilità di ingresso di altri soci nella società. Oltre a non essere corretto cambiare le regole in corso d'opera, questa modifica ha suscitato dubbi sulla portata del'inceneritore: se è stato inizialmente progettato per servire un tot di comuni, perchè ora se ne fanno entrare altri? Ci sarà spazio per tutti? Lo statuto dice che il limite massimo verrà rispettato, e quindi l'ingresso di nuovi soci è solo una questione economica, per avere più soldi dal conferimento nell'inceneritore. Io ho richiesto che venisse introdotto nello statuto che in futuro, mai si raggiungesse il limite massimo di rifiuti conferiti, abbiano la precedenza i soci originari e non i "nuovi arrivati": se infatti valesse il principio "conferisce prima chi ha maggiori quote di capitale", noi con il nostro 0,01% saremmo tra gli ultimi!
Altra follia l'eliminazione dell'obbligo di individuare una discarica di servizio per le ceneri: non siamo daccordo e chiediamo che si proceda quanto prima ad individuarla, visti i già evidenti ritardi. La nostra posizione rimane comunque favorevole all'inceneritore, per evitare disastri stile Napoli, ma chiediamo che vengano rispettati i patti originari senza cambiamenti continui!

Si è modificato anche lo statuto del CIDIU (raccolta rifiuti), per ratificare l’ingresso con il 5% di quote di AMIAT. Il Sindaco ha motivato questa scelta con una vaga volontà di creare sinergie aziendali sul tema energetico. Penso si tratti invece di mire espansionistiche: CIDIU e AMIAT vogliono “conquistare” nuove zone (ad esempio le zone attualmente servite dal fallimentare COVAR14).

Approvata la mozione scritta da noi consiglieri giovani (del PD e PDL) sulla riduzione della carta. A breve i Consiglieri non avranno più tutti gli atti stampati su carta ma verrà creata una rete che permetterà di visualizzare gli atti direttamente da internet.

In conclusione di Consiglio la maggioranza ha toccato il fondo su una mozione trasversale delle donne del Consiglio Comunale che richiedeva l’istituzione di parcheggi riservati alle le mamme in gravidanza. Il capogruppo del PD ha cominciato a richiedere superflue modifiche al testo, proponendo un emendamento bocciato anche dai suoi colleghi di partito. Per soli due voti l’emendamento non è stato battuto (hanno invalidato la votazione non partecipando al voto), con conseguenti accesi richiami verbali del Sindaco nei confronti del suo capogruppo. La mozione è passata, le tensioni nella maggioranza forse…