lunedì, novembre 16, 2009

Commissione Consiliare su teleriscaldamento NOVE


Visti i numerosi problemi che tanti cittadini grugliaschesi hanno avuto con la società di teleriscaldamento NOVE è stata convocata un'apposita commissione. Verranno trattati anche i problemi della società SEI (la dittà propietaria di NOVE al 49% dalla quale NOVE compra il calore).
La riunione si terrà lunedì 23 novembre alle ore 18 presso la sala consiliare in Comune (P.zza Matteotti 50)

Di seguito l'ordine del giorno:

1) Situazione Contabile NO.VE S.p.a. al 30/09/09, a fronte dei piani di rientro concordati con gli amministratori degli stabili grugliaschesi;

2) Chiarimenti sulla situazione tra la Società SEI, socio privato di NO.VE S.p.a., e Italgas;

3) Varie ed eventuali.

giovedì, novembre 12, 2009

Nassiriya 12 novembre 2003: non dimentichiamo.

giovedì, novembre 05, 2009

L'ultima sulla Fermata ferroviaria di Grugliasco? Il treno non si fermerà...


(cliccate sulle immagini per ingrandire e leggere gli articoli di giornale)

Il nostro gruppo consiliare, fin dal suo insediamento, si è costantemente preoccupato dello svolgimento dei lavori della Fermata ferroviaria di Grugliasco. Non contiamo neanche più le interrogazioni presentate e le discussioni in Consiglio...
In sintesi: il treno, secondo il progetto iniziale, si sarebbe dovuto fermare a Grugliasco già nel dicembre 2008. Poi, come ormai siamo purtroppo abituati a vedere, i lavori non sono terminati nei tempi prestabiliti: l'ennesima promessa non mantenuta. Unico "palliativo" ai disagi dei cittadini che da un anno attendevano il termine dei lavori l'ingente penale (circa 500 euro al giorno) che la ditta che esegue i lavori sta pagando per non aver rispettato le tempistiche.
Curioso che, a differenza di quanto potrete leggere nell'articolo allegato, nessun Assessore e nessun Sindaco allora si siano incatenati per protestare con la ditta che di fatto ha posticipato di un anno l'entrata in funzione del servizio...E pensare che, come è stato anche scritto nell'articolo di Luna Nuova che potete leggere, se i lavori fossero finiti nei primi mesi del 2009 ci sarebbe stata la possibilità di inserire la fermata di Grugliasco nell'orario estivo e di far fermare alcuni treni...

E oggi cosa succede?? Che Trenitalia comunica a Grugliasco che non farà fermare i treni fino a quando la Regione Piemonte non firmerà il nuovo contratto di servizio (chiedono alla Regione e all'Agenzia metropolitana dei trasporti qualcosa come 31 milioni di euro quando prima, nel 2008, la cifra calcolata era di 15 milioni).
Il tutto aggravato dal fatto che nel 2002 il comune di Grugliasco, Provincia, Agenzia Metropolitana del Trasporti, Regione e Ferrovie avevano firmato un Protocollo d'Intesa che prevedeva l'attivazione della fermata.
Quindi, per colpa di una battaglia, per così dire, ai "piani alti" (principalmente tra Regione e Trenitalia), i cittadini grugliaschesi dovranno ancora aspettare. Con una valanga di ricadute: le attività commerciali previste nel progetto non si sa come faranno a campare, i lavori stradali (come il senso unico in via Podgora) dovranno attendere ancora, senza pensare poi ai possibili atti vandalici su una struttura che rischia di diventare oggetto di atti vandalici.
Ora inizierà lo "scarica barile"; ognunodirà che è colpa degli altri. E chi ci rimette, come sempre?

martedì, novembre 03, 2009

Comunicato stampa sulla questione sollevata dall'ANPI

Il PDL Grugliasco prende le distanze e condanna fermamente le affermazioni inneggianti al Fascismo comparse sul social network Facebook, ma coglie l'occasione per esprimere solidarietà al Consigliere Comunale Vigna, pretestuosamente attaccato e denigrato dall'ANPI di Grugliasco. (per leggere il comunicato cliccare qui)

Il PDL Grugliasco - nel solco della tradizione di alcuni suoi membri che da innumerevoli anni partecipavano a varie manifestazioni di commemorazione del 25 aprile con le proprie famiglie - negli ultimi anni ha partecipato alle commemorazioni del 25 e 30 aprile svoltesi a Grugliasco.

Una partecipazione sempre sentita e composta, anche a fronte di discorsi talvolta troppo forti e provocatori di alcuni suoi esponenti, come è avvenuto nell'ultima occasione; discorsi che ben poco hanno a che vedere con la ricorrenza celebrata.

Allo stesso modo in cui prendiamo le distanze dallo spiacevole episodio succitato avvenuto su Facebook, ci auguriamo che la sezione cittadina dell'ANPI prenda ufficialmente le distanze dalle affermazioni del suo esponente Fulvio Grandinetti, che sul medesimo network scrisse “Un porco è un porco anche da morto” riferendosi al caporal maggiore dei paracadutisti della Folgore Alessandro di Lisio, caduto in un attentato terroristico in Afghanistan il 14 luglio 2009: sono ancora nitide davanti ai nostri occhi le immagini del Presidente della Repubblica Napolitano che rende omaggio alla salma e alla famiglia.

Rinnoviamo la nostra stima all'ANPI, alla Federzione Italiana Volontari della Libertà e alla Federazione Italiana Associazioni Partigiane che in questi anni hanno portato avanti, soprattutto tra i giovani, i valori della Resistenza e della democrazia.


Aggiungo un Post Scrittum: visitando il blog dell'ANPI ho anche trovato una interessante valutazione sul ruolo storico del PCI (per leggerla clicca qui). Ho sentito il dovere di pubblicare un commento con alcuni video che possono meglio completare l'analisi storico-politica proposta. Dal momento che quel blog ha i commenti moderati, spero che il mio commento possa essere a breve pubblicato e mi premurerò di segnalarlo a tutti i lettori di questo blog.

sabato, ottobre 31, 2009

PDL GRUGLIASCO


Abbiamo finalmente rimesso in sesto il blog del PDL Grugliasco. Oltre ai collegamenti a questo blog ed a quello di Luciano Lopedote troverete altri interessanti notizie. Seguitelo costantemenete!

www.pdlgrugliasco.blogspot.com

Partono i progetti per le Isole Ecologiche e per gli altri nostri emendamenti approvati!


Durante la discussione del Bilancio 2009 il gruppo del PDL riuscì a far approvare alcune fondamentali proposte.
Riguardo i contributi a disoccupati e famiglie in difficoltà ne abbiamo parlato alcuni post fa (cliccando qui e qui potete scaricare i due bandi, cliccando invece qui potete leggere l'articolo del Giornale).

Questa volta vorrei invece parlare di altri due nostri emendamenti di fondamentale importanza:

- ISOLE ECOLOGICHE: Il Comune ha incaricato il CADOS e CIDIU di avviare la progettazione delle isole ecologiche che permetteranno di superare la logica del "porta a porta" che ha creato tanti disagi. Verranno installate in strada delle isole dove i cittadini potranno depositare i rifiuti che verranno poi compattati per ridurre i costi di raccolta (i camion effettueranno meno passaggi). Si sperimenterà inoltre un sistema di accreditamento della tariffa rifiuti in base alla quantita di rifiuti effettivamente prodotta.
La Regione Piemonte al momento sta valutando la possibilità di erogare alla nostra città un contributo: vi terrò aggiornati!

- SOSTEGNO ALLE ATTIVITA' COMMERCIALI: si è iniziato a redigere un "dossier di candidatura" da presentare alla Regione per ottenere dei contributi economici da girare ai commercianti della Città.

Cliccando qui, o nell'appositazione sezione sulla destra, potrete scaricare le risposte integrali.

venerdì, ottobre 30, 2009

Reportage dal Consiglio Comunale del 28/10/09

Il Consiglio è iniziato con la discussione di alcune interrogazioni. Una riguardava lo stato di abbandono dei bagni pubblici dislocati sul territorio. Anche grazie alle nostre numerose sollecitazioni due su tre verranno sostituiti, mentre quello del parcheggio della posta verrà demolito. Oltre a non condividere la decisione di demolire questo bagno (mi pare ce ne siano fin troppo pochi...) siamo sconcertati dal fatto che da più di un anno non si è fatta la manutenzione. I bagni, acquistati solo pochi anni fa coi soldi di tutti noi, sono andati distrutti a causa della mancanza di pulizia e manutenzione: ecco come la nostra Amministrazione gestisce i soldi...

Un'altra interrogazione riguardava il parco di via Olevano e la sua pista di pattinaggio. L'assessore Musarò sul giornale dell'amministrazione "In Grugliasco" aveva affermato che il cantiere per terminare la pista sarebbe durato 60 giorni e che per i primi giorni di settembre sarebbe terminato. Poi, dubbiosi, siamo andati a leggere il cartello affisso in prossimità del cantiere: i lavori risultavano iniziati il 6 luglio e la durata prevista era di 90 giorni. L'Assessore Musarò ha di fatto raccontato bugie belle e buone ai cittadini sul periodico "In Grugliasco" (che tra l'altro è il giornalino ufficiale dell'Amministrazione...non può neanche dire che abbiano travisato le sue parole!), in palese ed imbarazzante contraddizione con le informazioni riportare sui cartelli del cantiere. E che dire poi di quando ci è stato raccontato che la gettata di cemento tardava a essere realizzata per via del tempo o troppo caldo o troppo freddo (forse non sa che esistono particolari additivi che possono ovviare a questo problema...).
Ora potete capire perchè non ci fidiamo più delle sue promesse...

Si sono poi votate delle delibere che richiedevano di rilasciare garanzia fidejussoria presso alcune banche per la Società CUS (per intenderci i campi sportivi al fondo di c.so Torino) e per la Scuola di Cirko.
Nel primo caso ci siamo astenuti perchè riteniamo sufficientemente solida la società per richiedere da sola garanzia fidejussoria. Detto ciò, non mettiamo assolutamente in dubbio l'ottima qualità del servizio offerto: non un voto di astensione perchè contro la società ma per questioni più tecniche.
Nel secondo caso abbiamo invece votato contro perchè grazie alla garanzia che il Comune concederà alla Scuola di Cirko verranno realizzati interventi architettonici su un terreno non del Comune di Grugliasco. Per chi non lo sapesse il terreno del Parco Le Serre, dove ha sede la Scuola di Cirko, è di proprietà del comune di Torino, che ce lo diede in commodato d'uso nel 1994. Votando a favore avremmo quindi acconsentito alla realizzazione di edifici non su un territorio grugliaschese: se volevano una garanzia perchè non sono andati a chiederla a Torino, legittima proprietaria di quei terreni?
Durante la discussione abbiamo accolto favorevolmente la proposta del PD di impegnarsi per richiedere un prolungamento della concessione a Torino: già non si prendono la briga di dare garanzie sui loro terreni, almeno ci promettano di lasciarci quel terreno per almeno altri 20-30 anni!

E' statta poi bocciata, anche con il nostro voto contrario, la mozione di Grugliasco Democratica che, vista una sentenza, chiedeva la sospensione dei pagamenti dell'IVA sulla tariffa rifiuti.
Io sollevai il problema alcuni anni fa, perchè la TIA (tariffa igiene ambientale) non poteva essere gravata dall'IVA dal momento che non poteva essere considerata una vera e propria tariffa basata sull'effettiva produzione di rifiuti. Nonostante la sentenza che di fatto ha dichiarato illegittima l'IVA al 10% sulla TIA, è stata messa in discussione al Senato una proposta per sostituire l'IVA con una addizzionale "ex-ECA", anch'essa del 10%. Vista questi incertezza e la dubbia evoluzione dei fatti, abbiamo chiesto di ritirare la mozione e di ripresentarla quando ci sarebbero state novità, ma Grugliasco Democratica ha rifiutato ed abbiamo votato contro.

giovedì, ottobre 08, 2009

I miei dubbi sul Lodo Alfano...e sulla Corte Costituzionale


Non entro nel merito delle valutazioni politiche di questo atto perchè tanto sarebbe un muro contro muro che porta a poco. Mi appassiona moooolto di più l'aspetto tecnico della norma: non sono un giurista, ma approfondendo anche marginalmente la questione ho notato un gravissimo cortocircuito istituzionale che, se mi è permesso, è accaduto molto più in alto di Berlusconi.

Il 23 luglio Napolitano firma il lodo Alfano. Ma non lo firma e basta. Dice che "già il 2 luglio, in riferimento alla autorizzazione alla presentazione alle Camere del disegno di legge (ora approvato dal Parlamento), si era reso noto che “punto di riferimento per la decisione del Capo dello Stato è stata la sentenza n. 24 del 2004 con cui la Corte Costituzionale dichiarò l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge n. 140 del 20 giugno 2003 che prevedeva la sospensione dei processi che investissero le alte cariche dello Stato. A un primo esame – quale compete al Capo dello Stato in questa fase – il disegno di legge approvato il 27 giugno dal Consiglio dei Ministri è risultato corrispondere ai rilievi formulati in quella sentenza. La Corte, infatti, non sancì che la norma di sospensione di quei processi dovesse essere adottata con legge costituzionale. Giudicò inoltre ‘un interesse apprezzabile’ la tutela del bene costituito dalla ‘assicurazione del sereno svolgimento delle rilevanti funzioni che ineriscono a quelle cariche’, rilevando che tale interesse ‘può essere tutelato in armonia con i princìpi fondamentali dello Stato di diritto, rispetto al cui migliore assetto la protezione è strumentale’, e stabilendo a tal fine alcune essenziali condizioni”.
(http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=7410)

Poi arriva la sentenza della Corte Costituzionale che dichiara il Lodo illegittimo perchè viola l'art. 3 e, soprattutto l'art.138 della Costituzione. Viene cioè detto che il Lodo, se si vuole fare (e si può fare), deve essere fatto modificando la Costituzione con una legge costituzionale.
Quindi:

-
La Corte Costituzionale ha smentito se stessa e la sua sentenza del 2004.
- La Corte Costituzionale ha smentito le dichiarazioni del Presidente della Repubblica.

Ora, fermo restando che Berlusconi ha sbagliato ad attaccare Napolitano ed ad insultare la Bindi (era forse meglio dire quello che sto dicendo io?), mi chiedo se siano più importanti queste due notizie o il fatto che ai piani alti alti dello Stato Italiano ci si contraddice da soli e vicendevolmente tra le due più grosse "entità" dello Stato Italiano.
No, meglio esultare per il fatto che Berluconi tornerà in tribunale (cosa giustissima il fatto che vada in tribunale, lo avrebbe fatto lo stesso con il Lodo ma a fine mandato) che preoccuparsi del fatto che chi è garante della nostra Costituzione si autocontraddice nel giro di pochi anni...
Fossi stato in Berlusconi avrei cercato di non perdere il controllo e avrei sollevato in maniera calma e ferma questo vero e proprio "cortocircuito".
Se poi, chi vuole commentare questo post, vuole non rispondere a queste mie considerazioni e parlare di altre considerazioni su questa vicenda faccia pure...